UNICOBAS: sciopero del 10 novembre, ecco la circolare ministeriale

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A QUESTO link LA CIRCOLARE DEL MIUR CHE ANNUNCIA LO SCIOPERO GENERALE SCUOLA DEL 10 NOVEMBRE 2017 PROCLAMATO DALLA SCRIVENTE CONGIUNTAMENTE CON ALTRE OOSS (sciopero congiunto UNICOBAS, COBAS, USB).

LO SCIOPERO RISULTA QUINDI REGOLARMENTE PROCLAMATO E CHIUNQUE PUO’ ADERIRVI INDIPENDENTEMENTE DALLE EVENTUALI LACUNE INFORMATIVE IN CAPO ALL’AMMINISTRAZIONE.

I DIRIGENTI SCOLASTICI SONO TENUTI A DARNE IMMEDIATA COMUNICAZIONE AI LAVORATORI ED ALL’UTENZA, SIA CON AVVISO PER IL TRAMITE DEI DOCENTI (TUTTI, VISTO CHE I LAVORATORI NON SONO TENUTI A DICHIARARE ANTICIPATAMENTE L’ADESIONE O MENO ALLO SCIOPERO), SIA PER MEZZO DI AVVISO DA AFFIGGERE FUORI DELL’ISTITUTO, AVVERTENDO CHE “CAUSA SCIOPERO IL 10 NOVEMBRE NON SI GARANTISCE IL SERVIZIO”.

LO SCIOPERO COPRE L’INTERA GIORNATA, STRAORDINARI ED ATTIVITA’ AGGIUNTIVE, PROGETTI, COLLEGI DOCENTI E RIUNIONI.

DOCENTI ED ATA INCARICATI A TEMPO INDETERMINATO O DETERMINATO, CHE NON RISULTERANNO PRESENTI IL 10 NOVEMBRE E NON SI SIANO DICHIARATI IN MALATTIA, RISULTERANNO AUTOMATICAMENTE IN SCIOPERO.

LA PRESENTE, PER RICHIAMARE UN PRECISO DOVERE STABILITO DALLA LEGGE 146/1990 (E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI), IN CAPO AI DIRIGENTI SCOLASTICI: QUELLO DI AVVISARE SUBITO DOCENTI, ATA E FAMIGLIE.

A QUESTO link IL VOLANTINO DELLO SCIOPERO DA DIFFONDERE NELLE SCUOLE, COME CONSENTITO DALLE LEGGI VIGENTI, PER PUBBLICIZZARE LA MANIFESTAZIONE CHE PARTIRA’ DA SOTTO IL MIUR (ROMA, V.LE TRASTEVERE) CON CONCENTRAMENTO DALLE H. 9.00 PARTECIPA!!! AL LAVORO PER LO SCIOPERO!!!



Scendiamo in piazza contro:
-la farsa del contratto miseria di 45,00 euro netti concordato con i confederali;
-il liceo a quattro anni (o la media e la primaria “brevi”, minimalismo allo stato puro;
-il conseguente taglio di cattedre e posti ATA (e l’eliminazione delle assunzioni);
-precarietà, privatizzazioni, tagli al sociale, alle pensioni e alla sanità;
-l’obbligatorietà dell’alternanza scuola-lavoro (mero apprendistato);
-l’attuazione della L.107/15 (perdita titolarità, “bonus” e chiamata diretta;
-la truffa di anzianità verso gli ATA ex enti locali.

Scendiamo  in piazza per:
-il recupero del potere d’acquisto perso in 10 anni di blocco contrattuale (15000,00 euro netti medi pro-capite);
-stipendi nella media UE e maggiori investimenti per la scuola pubblica;
-l’assunzione dei precari su tutti i posti vacanti;
-l’eliminazione del DPR 80/13 sul sistema nazionale di valutazione e L’INVALSI;
-l’eliminazione del Jobs act, dello “sblocca (inquina) Italia”, della legge Madia e della Bossi-Fini;
-pensionamento a quota 96 (60 anni di età e 36 di contributi);
-il diritto per tutti di assemblea in orario di servizio, la rappresentatività al 5% a seguito di elezioni su scheda Nazionale: fine del monopolio di regime accordato ai sindacati di stato e di partito.

 

Unicobas Scuola & Università

 

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