Strumenti compensativi: Schema per sottrazione con il prestito

Gli strumenti compensativi di seguito allegati,  mostrano uno schema strutturato per la sottrazione in colonna con il prestito, uno dei passaggi più critici nell’apprendimento dell’aritmetica alla scuola primaria.

La sottrazione con il prestito richiede di gestire più processi simultaneamente: il calcolo mentale, la memorizzazione del numero “prestato” e la scrittura.

Lo schema libera la memoria di lavoro. Il bambino non deve “ricordare” di aver tolto una decina; lo vede scritto nel quadratino -1da. Questo permette di concentrare tutte le energie sul calcolo matematico effettivo.

Inoltre, ha la funzione di favorire la visualizzazione del concetto astratto che spesso confonde, perché un 3 diventa un 13?

L’aiuto visivo: L’aiuto visivo della  freccia che parte dalla colonna delle decine (da) e arriva a quella delle unità (u) rende grafico il movimento fisico del valore.

L’icona della mano che riceve la decina aiuta il bambino a interiorizzare l’idea che l’unità sta “ricevendo aiuto” dalla vicina, rendendo l’operazione meno meccanica e più logica.

 Organizzazione Spaziale (Visuo-spaziale)

Molti bambini (specialmente con DSA come la discalculia o la dislessia) faticano a incolonnare correttamente i numeri, facilitare  l’organizzazione spaziale li renderà più sicuri e autonomi .

I quadratini predefiniti sotto forma di griglia rigida obbligano a mantenere l’ordine. Se i numeri “ballano” nel foglio, è facile confondere una decina con un’unità. La struttura chiara impedisce l’errore di posizionamento, che è la causa principale dei risultati sbagliati.

Lo schema funge da scaffolding (impalcatura) fornendo una guida passo-dopo-passo che permette al bambino di completare l’esercizio correttamente senza l’intervento costante dell’adulto.

Inoltre, riuscire a chiudere l’operazione correttamente grazie allo strumento aumenta il senso di autoefficacia, riducendo l’ansia da prestazione tipica della matematica.